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Laserterapia: cos’è e come funziona

Laserterapia: cos’è e come funziona

Laserterapia ad alta potenza

Ognuno degli strumenti all’avanguardia in Fisioterapia sfrutta diverse forme di energia fisica (elettromagnetismo, calore, energia meccanica). La Laserterapia o, meglio, il Laser Yag ad Alta Potenza, sfrutta l’elettromagnetismo tramite un’apparecchiatura capace di generare ed amplificare radiazioni luminose (con una specifica lunghezza d’onda).

Indipendentemente dalle forme di energia fisica sfruttate dalle terapie strumentali più evolute, l’obiettivo è lo stesso. Si punta ad ottenere il massimo dell’efficacia, metodiche non invasive e indolori, un recupero rapido.

Il Laser Yag è uno degli strumenti più utilizzati nel campo della Fisioterapia d’elezione. E’ ideale nel trattamento di disturbi e patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico (muscoli, legamenti, tendini e tessuti molli), soprattutto di origine traumatico-articolare. Patologie che necessitano di un trattamento in profondità (difficile da eseguire manualmente). Il Laser Yag ad Alta Potenza è l’evoluzione della Laserterapia Antalgica.

Scopriamo più da vicino questa terapia di ultima generazione.

Laserterapia: cos’è e come funziona

laser terapia

LASER è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation ovvero amplificazione di luce attraverso l’emissione stimolata di radiazioni.

Questo strumento fisico genera energia elettromeccanica in forma di onda luminosa. Un dispositivo dedicato produce ed amplifica radiazioni luminose con una lunghezza d’onda specifica.

La Laserterapia Antalgica, nata circa 30 anni fa, ha trovato nel Laser Yag ad Alta Potenza la sua massima espressione. Il Laser Yag, a modalità pre-impostata E2C, permette in soli 6 minuti di ridurre in modo significativo il dolore.

In base al problema da trattare, l’emissione può essere impostata in modalità antinfiammatoria, antiedemigena, biostimolante, pulsata, super pulsata, continua, a flash e Q-switched.

Raggio laser: i parametri da considerare

In virtù dell’effetto biologico che si vuole ottenere, bisogna valutare le seguenti caratteristiche del laser:

  • Lunghezza d’onda: capacità di penetrazione del raggio laser (da 632 a 10.600 nm);
  • Densità di potenza: quantità di energia (Joule) emessa in secondi e misurabile in watt sull’unità di superficie;
  • Modalità di emissione;
  • Stato di idratazione del tessuto da trattare;
  • Tempo di esposizione;
  • Inclinazione del raggio laser: va posizionato il più possibile perpendicolare rispetto alla superficie per evitare la rifrazione.

Ognuno di questi parametri deve essere impostato in base all’esame diagnostico e, di conseguenza, al trattamento più adeguato da effettuare per ottenere i migliori risultati in totale sicurezza.

Laserterapia: azioni

laser ad alta potenza

Quali sono gli effetti della Laserterapia sui tessuti?

Svolge le seguenti azioni:

– ionizzante;

– fotochimica;

– termica.

In parole povere, questa terapia carica ed energizza le cellule, stimola la produzione di ATP, favorisce il microcircolo e la peristalsi linfatica.

Ha un effetto antidolorifico, antinfiammatorio, antiedemigeno (contrasta gonfiore e ritenzione dei liquidi), rilassa i muscoli, riscalda i tessuti, rigenera le cellule riparando i tessuti.

Questo trattamento può essere applicato in fase acuta e cronica.

Laserterapia: indicazioni

In Fisioterapia, il trattamento con Laser è indicato per dolori reumatici o dovuti a traumi dell’apparato locomotore. Interviene su dolore e infiammazione e stimola la rigenerazione dei tessuti danneggiati.

In Medicina estetica e FisioEstetica, viene usato per vari trattamenti:

  • Cellulite;
  • Ringiovanimento e riduzione delle rughe su viso, occhi, labbra;
  • Tonificazione cutanea e riduzione delle smagliature;
  • Peeling superficiali;
  • Fibromi e condilomi;
  • Verruche;
  • Acne e relative cicatrici;
  • Cheloidi;
  • Cheratosi seborroiche;
  • Macchie, pigmentazioni cutanee, vitiligine;
  • Capillari e vene varicose.

Laser Yag ad Alta Potenza: cos’è, cosa cura

Il Laser Yag ad Alta Potenza è un laser allo stato solido: sfrutta un materiale attivo (cristallo YAG). Non determina un effetto ionizzante in quanto la sua lunghezza d’onda supera i 600 nm: la sua emissione è di 1060 nm (‘finestra terapeutica’).

Può agire in modo continuo (cw), pulsato o in q-switch.

Ha un’elevata potenza (media e di picco) ed un notevole potere di penetrazione.

Il Laser Yag è ideale per il trattamento di tutti i traumi osteo-articolari e muscolo-tendinei, infiammazioni a carico di tendini e tessuti molli, infiammazioni vertebrali e discali, patologie inserzionali, edemi ed ematomi.

Oltre ad intervenire su patologie come cervicalgia, lombalgia, brachialgia e sciatalgia, tratta calcificazioni tendinee, pubalgia, gonartrosi e coxartrosi, artralgia.

E’ particolarmente indicato per l’edema vertebrale.

Laser Yag: effetti e benefici

Il Laser Yag riesce a penetrare i tessuti in profondità, fino a 5-6 cm. Con questa terapia strumentale si possono ottenere risultati immediati, stabili e duraturi.

In modalità termica E2C si possono massimizzare i benefici terapeutici in totale sicurezza contenendo gli effetti termici sui tessuti.

Sono principalmente 5 le azioni benefiche del Laser Yag:

  • Antinfiammatoria;
  • Antalgico/sedativa;
  • Antiedemigena e drenante;
  • Decontratturante (miorilassante);
  • Biostimolante ovvero rigenerante (autoriparazione cellulare).

Stimola l’attivazione cellulare e metabolica nelle lesioni acute e nelle alterazioni cronico-degenerative.

Laserterapia: sedute, risultati

In genere, un ciclo completo prevede 10 sedute (di 10-20 minuti l’una): le sessioni possono variare in base al tipo di patologia trattata.

Solitamente, i risultati sono rapidi (miglioramenti nell’arco di 24 ore, riduzione del dolore dopo 6 minuti).

La Laserterapia ha la funzione di stimolare l’organismo a rigenerarsi e guarire. Di conseguenza, la risposta biologica al trattamento è soggettiva: dunque, è necessario verificare gli effetti a distanza di 10-15  giorni dal termine del ciclo.

Effetti collaterali e controindicazioni

Soltanto uno specialista qualificato può eseguire la Laserterapia valutando le controindicazioni, scegliendo le modalità e caratteristiche più adeguate alle condizioni del paziente per ottenere i migliori risultati in totale sicurezza.

L’utilizzo scorretto del Laser può provocare danni irreversibili.

Usato correttamente questo strumento è indolore: si avverte una lieve percezione di calore. Gli effetti collaterali sono irrilevanti e momentanei (arrossamenti cutanei, prurito, edema, comparsa di piccoli ematomi).

Il trattamento è controindicato in caso di:

  • Gravidanza;
  • Nevralgie, patologie radicolari;
  • Aree emorragiche;
  • Epilessia;
  • Tumori sospetti o conclamati.

Può essere impiegato nei pazienti portatori di pacemaker e prevede limitazioni in caso di calcificazioni di una certa entità e raccolte ematiche considerevoli.

Lo specialista presterà particolare attenzione nei casi acuti ove sia necessario operare senza calore.

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