Advanced
Cerca Fisioterapista
  1. Home
  2. Magnetoterapia: cos’è e come funziona
Magnetoterapia: cos’è e come funziona

Magnetoterapia: cos’è e come funziona

Magnetoterapia: l’interazione con le cellule

L’azione terapeutica ad elevata efficacia della Magnetoterapia è basata sul feedback tra campi magnetici pulsati ed organismo. Interviene su diversi disturbi e patologie ed è, oggi, utilizzata in quasi tutti gli ambulatori di riabilitazione.

Le onde elettromagnetiche generate da un’apposita apparecchiatura vengono utilizzate per interagire con le cellule senza provocare un aumento della temperatura corporea. Operano a livello dei tessuti e non vengono assorbite dagli organi.

Lo scopo è quello di accelerare i processi di scambio ionico nella membrana cellulare per stimolare la rigenerazione dei tessuti. La Magnetoterapia stimola le cellule ad espellere tossine e ad immagazzinare ossigeno per ristabilire l’equilibrio biochimico cellulare.

Scopriamo come funziona, quali sono gli effetti e benefici di questa terapia, indicazioni, controindicazioni, su quali disturbi e patologie interviene.

Magnetoterapia: campi di applicazione

magneto terapia

L’utilizzo di campi magnetici nella medicina è stato avviato negli anni Settanta.

Col passare degli anni e grazie all’innovazione tecnologica, questo strumento si è diffuso a largo raggio.

Attualmente, nel nostro Paese, viene impiegato in gran parte degli ambulatori impegnati in trattamenti riabilitativi.

All’inizio, la Magnetoterapia veniva applicata soprattutto per rigenerare il tessuto delle ossa. In seguito, è stata utilizzata in altri ambiti fisioterapici.

I principali campi di applicazione sono Ortopedia, Traumatologia e Reumatologia.

Come funziona

Per generare i campi magnetici, si possono usare 2 magneti contrapposti o un’apparecchiatura cilindrica denominata solenoide.

Il generatore funziona all’interno della parete cilindrica in cui si sistema la parte interessata al trattamento (piedi, ginocchia, ecc.).

L’interazione con le cellule non provoca un aumento della temperatura del corpo. L’azione terapeutica avviene a livello tissutale, non degli organi.

L’obiettivo è velocizzare lo scambio ionico nella cellula stimolando la rigenerazione dei tessuti.

La Magnetoterapia porta le cellule ad eliminare scorie e tossine accumulando ossigeno e riequilibrando, in tal modo, la biochimica cellulare.

Magnetoterapia a bassa e alta frequenza

La Magnetoterapia a bassa frequenza (con frequenze comprese tra i 10 ed i 200 Hz) è ideale per stimolare la rigenerazione dei tessuti, trattare patologie ossee, reumatiche, muscolari, cefalee, ecc.

Quella ad alta frequenza (o radiofrequenza) genera onde radio di frequenze elevatissime (da 18 a 900 Mhz): la sua azione è antinfiammatoria ed analgesica.

In Fisioterapia, si utilizzano soprattutto i campi magnetici a bassa frequenza ed alta intensità a scopo terapeutico e riabilitativo. Risultano più efficaci come terapia del dolore e infiammazione e per la cura di diverse patologie del sistema nervoso, circolatorio, locomotorio, cutaneo.

Magnetoterapia: indicazioni

La Magnetoterapia è indicata per il trattamento di:

  • Cervicalgia;
  • Nevralgia;
  • Ernia del disco;
  • Lombalgia, lombosciatalgia;
  • Dolori e stiramenti muscolari;
  • Contusioni e distorsioni;
  • Artrosi;
  • Osteoporosi;
  • Fratture, consolidamento osseo, consolidamento di protesi articolari;
  • Dolori e reumatismi articolari, malattie reumatiche;
  • Lesioni cartilaginee;
  • Artrite reumatoide, periartrite e osteoartrite;
  • Tunnel carpale e formicolii;
  • Algodistrofia;
  • Arteriopatia degli arti inferiori;
  • Vene varicose;
  • Neurite;
  • Flebite;
  • Atrofia di Sudek;
  • Piede diabetico;
  • Borsite, epicondilite, tallonite, tendinite.

Azioni e benefici

magneto

Con la Magnetoterapia si possono ottenere benefici sul sistema osseo, articolare, muscolare e vascolare.

Gli effetti di questo trattamento sono:

  • antidolorifico (trauma, dolore cronico, post-operatorio);
  • antinfiammatorio;
  • decontratturante e miorilassante (muscolatura);
  • antinvecchiamento e rigenerante dei tessuti;
  • contrasta i disturbi di tipo articolare e reumatico;
  • aumenta la resistenza e mineralizzazione delle ossa;
  • calcifica le fratture accelerando la formazione di callo osseo grazie alla mobilitazione degli ioni di Ca++;
  • migliora la circolazione periferica;
  • incrementa l’irrorazione vascolare velocizzando la circolazione sanguigna;
  • migliora il metabolismo cutaneo.

Questa terapia ha un grande potere di penetrazione, agisce in profondità e la sua efficacia dura a lungo.

Vantaggi della Magnetoterapia

Come tutte le terapie fisiche strumentali, la Magnetoterapia risparmia al paziente l’utilizzo di farmaci che, a lungo andare, possono provocare effetti collaterali.

Non ha effetti tossici sull’organismo, non è invasiva, è sicura, indolore, facile da eseguire.

E’ un trattamento relativamente economico e la sua efficacia dura a lungo perché ha un grande potere di penetrazione ed agisce in profondità.

Magnetoterapia: ciclo, sedute, risultati

Per essere efficaci, le applicazioni devono avere una durata minima di 30 minuti ed essere eseguite ogni giorno per un periodo compreso fra i 15 giorni ed i 5-6 mesi a seconda del disturbo da trattare.

I primi effetti benefici si riscontrano dopo almeno una decina di sedute da 30 minuti ciascuna.

Effetti collaterali

Nel corso delle prime sedute, possono manifestarsi effetti collaterali come vertigini, nervosismo, insonnia, aumento momentaneo della sintomatologia dolorosa che scompaiono in poco tempo.

L’eventuale effetto di sonnolenza e miglioramento del riposo notturno indicano segnali positivi. Il riposo incide positivamente sulla guarigione e sul processo riabilitativo.

Controindicazioni

La Magnetoterapia è controindicata in caso di:

  • Gravidanza e allattamento;
  • Pacemaker e dispositivi simili;
  • Malattie cardiovascolari;
  • Ipertiroidismo e disturbi endocrini;
  • Tumori (in atto o pregresse);
  • Patologie infettive;
  • Epilessia;
  • Ipertensione;
  • Età evolutiva (soggetti con scheletro non completamente sviluppato).

Soltanto un operatore qualificato può eseguire questo trattamento (in un centro specializzato o a domicilio).

L’utilizzo di campi elettromagnetici non produce calore. Di conseguenza, può essere applicato anche in presenza di sintesi metalliche interne come protesi al ginocchio o all’anca.

  • Condividi:

Lascia Commento