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Tutto quello che devi sapere sull' Anca

manipolazione pubalgia

Anatomia

L’anca è la regione anatomica che unisce il tronco (regione pelvica, coscia e arto inferiore).

L’articolazione dell’anca (coxofemorale) corrisponde all’articolazione tra la testa del femore e l’acetabolo del bacino.

La superficie articolare del cotile (o acetabolo) costituisce i 3/4 di una circonferenza interrotta dall’incisura acetabolare sottostante. La sua porzione mediale (1/5 dell’area totale) è costituita dal pube, quella superore (3/5 dell’area complessiva) dall’ileo, quella laterale (2/5) dall’ischio.

La cartilagine articolare ialina rende l’articolazione dell’anca più profonda di quanto permetterebbero le sole superfici articolari ossee aumentandone la stabilità.

La testa del femore ha una forma sferoidale in gioventù che diviene sempre più sferica con l’avanzare dell’età.

L’articolazione dell’anca permette ampi movimenti di flessione ed estensione (sul piano sagittale), abduzione ed adduzione (sul piano frontale), rotazione e circumduzione.

Funzione

La funzione principale dell’articolazione dell’anca è quella di sostenere il peso del corpo assicurando stabilità. I movimenti eseguiti dall’anca dipendono dai principali muscoli responsabili delle seguenti azioni:

Flessione (iliopsoas, retto femorale, sartorio, pectineo);

Estensione (gluteus maximus; semimembranoso, semitendinoso e bicipite femorale, muscoli posteriori della coscia);

Abduzione (gluteus medius, gluteus minimus, piriformis e tensore fascia latae);

Adduzione (adduttori longus, brevis e magnus, pectineus e gracilis);

Rotazione laterale (bicipite femorale, grande gluteo, piriforme, assistita da otturatori, gemelli e quadrato femorale);

Rotazione mediale (fibre anteriori di gluteo medio e minimo, tensore fascia latae);

 

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