Advanced
Cerca Fisioterapista
  1. Home
  2. Rieducazione Posturale Globale Souchard
Rieducazione Posturale Globale Souchard

Rieducazione Posturale Globale Souchard

Rieducazione Posturale Globale Souchard: quando è utile?

La Rieducazione Posturale Globale Souchard rappresenta una valida alternativa al metodo Mezieres. La metodica Souchard si basa su un principio simile: muscoli costantemente sollecitati tendono a retrarsi e ad accorciarsi causando una compressione articolare. I muscoli contratti sono destinati a indebolirsi. L’obiettivo di questo metodo è accorciare i muscoli dinamici allungando quelli statici: in tal modo, questi ultimi recuperano una tonicità regolare.

Il metodo RPG si deve al professor Philippe Souchard che, negli anni Ottanta, approfondì gli studi basati sulle teorie della fisioterapista Françoise Mézières.

La Rieducazione Posturale Globale con metodo Souchard prevede specifiche posture associate ad esercizi di respirazione.

Il terapista specializzato in questa metodica insegnerà, oltretutto, al paziente auto-posture da svolgere al proprio domicilio, tra una seduta e l’altra, per mantenere elastica la spina dorsale.

Alla base di questo metodo c’è una visione olistica del corpo umano: il corpo è uno e unico, indivisibile.

Rieducazione posturale globale Souchard: cos’è

rieducazione posturale globale rpg

La cosiddetta RPG (Riabilitazione Posturale Globale) consiste in una tecnica riabilitativa finalizzata a riequilibrare alterazioni dovute a tensioni muscolari e disfunzioni articolari.

L’RPG metodo Souchard prevede posture che coinvolgono il corpo nella sua interezza. Intervenendo sulla ‘globalità’ del corpo, è possibile trattare qualsiasi tipo di sintomatologia dolorosa alla radice. Si va a risolvere la reale causa, senza limitarsi a zittire i sintomi.

Un deficit posturale è il classico cane che si morde la coda. A lungo andare, una postura scorretta provoca tensione muscolare e dolore. Il soggetto con vizi posturali, per sfuggire al dolore, crea un compenso fino a bloccare un’articolazione, per evitare di sentire dolore. Così facendo, peggiora ulteriormente le sue condizioni posturali.

Il metodo Souchard (come il Mezieres) punta ad eliminare questi compensi automatici che il soggetto adotta per evitare di soffrire. E’ una metodica impegnativa sia per il paziente sia per il fisioterapista.

Attraverso contrazioni isometriche muscolari lo specialista di RPG lavora per ristabilire l’equilibrio tra i gruppi muscolari. Come? Allungando le catene muscolari e utilizzando la respirazione diaframmatica per rilasciare e decontrarre non soltanto un muscolo ma interi gruppi muscolari.

Nel raggiungere questo obiettivo, il terapista porta il paziente a ‘centralizzare’ il dolore. Ecco perché, nella fase iniziale di questa terapia riabilitativa, il dolore può cambiare, essere avvertito con maggior intensità oppure risultare localizzato.

Perché il metodo Souchard è individuale

Secondo la visione olistica della Rieducazione Posturale Globale il corpo umano è uno. Deve essere curato (riequilibrato) nella sua globalità considerando che ognuno di noi è un essere unico, indivisibile. Questa visione olistica è la stessa su cui si basa il metodo Mezieres.

Facciamo un esempio: il mal di schiena di un paziente può derivare da un disturbo al ginocchio mentre, per un altro soggetto, può essere causato da un problema all’anca.

Ogni patologia muscolo-scheletrica causa un dolore da attribuire a caratteristiche individuali (che variano da soggetto a soggetto), ad una causa primaria (che l’RPG indaga) ed alla globalità del corpo (uno/unico).

Il trattamento punta, dunque, alla messa in tensione globale delle catene muscolari intervenendo sul sintomo e sulla causa reale del problema.

Va da sé che il metodo Souchard deve essere, necessariamente, individuale e personalizzato in base alle caratteristiche del paziente.

E’ fondamentale, a tal scopo, eseguire un’accurata valutazione posturale e biomeccanica per pianificare una terapia personalizzata, su misura del paziente.

Metodo Souchard: muscoli statici e dinamici

rieducazione posturale globale

Souchard ha distinto i muscoli statici da quelli dinamici.

La muscolatura statica è quella che si fa maggiormente carico delle posture scorrette. La disfunzione dei muscoli statici causa il dolore.

La muscolatura dinamica è costituita da muscoli più superficiali che partecipano ad azioni motorie rapide, non al mantenimento della stazione eretta del corpo.

La Rieducazione Posturale Globale può essere eseguita solo da fisioterapisti specializzati in questa metodica. Punta a ristabilire l’equilibrio di tutti i gruppi muscolari (soprattutto quelli della colonna) perché i nostri muscoli sono relazionati l’uno all’altro.

Va da sé che lavorare su un solo muscolo o gruppo muscolare risulta essere scarsamente efficace e spingerebbe a compensare in altre aree del corpo.

Rieducazione Posturale Globale Souchard: a cosa serve, indicazioni

La RPG Souchard tratta tutti quei disturbi e patologie originate da una biomeccanica alterata tra cui:

– ernia discale;

– lesioni dell’articolazione cervicale, dorsale e lombare;

– lombalgia, cervicalgia;

– problematiche di natura post-traumatica, pre e post-operatoria;

– disturbi della respirazione;

– colonna vertebrale deviata (scoliosi, ipercifosi, iperlordosi, piedi piatti/cavi, ginocchia valghe/vare);

– spondilolistesi;

– mal di testa, nevralgia;

– dolori articolari e reumatici;

– deficit posturali, cattive abitudini motorie;

– tensioni e  contratture muscolari (spesso, originate da ansia e stress);

– rigidità articolari, limitazioni funzionali;

– disturbi della circolazione;

– disturbi digestivi;

– malattie neurologiche;

– problematiche in ambito sportivo da risolvere anche per aumentare la performance;

– sforzi eccessivi ripetuti nel tempo, sovraccarico funzionale (overuse).

La Rieducazione Posturale Globale Souchard, tecnica dolce e graduale, è indicata anche per bambini e anziani se partecipano attivamente al percorso terapeutico riabilitativo.

RPG metodo Souchard: come funziona

Allo scopo di allungare le catene muscolari per rilassare e decontrarre gruppi muscolari, il terapista fa ricorso anche a tecniche di terapia manuale e respirazione diaframmatica.

Lo scopo è uno solo: riequilibrare la globalità delle fasce muscolari e ridare armonia al movimento.

Un allungamento graduale prolungato nel tempo per la messa in tensione globale dei gruppi muscolari non si può definire semplicemente stretching. Sarebbe troppo limitativo.

Gli esercizi terapeutici consistono in posture passive e attive (guidate dal terapista) che coinvolgono il corpo nel suo complesso.

In tale contesto, la corretta respirazione diaframmatica è essenziale per il mantenimento delle posizioni da adottare. Durante gli esercizi, la corretta respirazione (soprattutto l’espirazione) favorisce un rilassamento più profondo, prezioso per risolvere tensioni muscolari date da fattori emotivi e stress oppure da un apprendimento dello schema motorio sbagliato.

Il terapista svolge un altro importante compito: consente al paziente di recuperare una piena coscienza della propria postura attraverso un percorso di autocorrezione e rieducazione dei giusti meccanismi di coordinazione neuromuscolare.

A fine percorso, la rieducazione posturale globale permetterà al soggetto di evitare recidive, ovvero il ripresentarsi del problema.

 

  • Condividi:

Lascia Commento