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Tecarterapia

Tecarterapia

Tecarterapia: cos’è come funziona

La Tecarterapia è il trattamento strumentale più richiesto ed utilizzato in Fisioterapia.

Sfrutta l’energia interna del nostro corpo al fine di stimolare la riparazione dei tessuti danneggiati da un’infiammazione o da un trauma.

La TECAR (acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo), nata nel 1998, è stata inizialmente utilizzata come strumento nella Medicina dello Sport. Nel corso degli anni, si è rivelata un trattamento fisioterapico ad alto indice di efficienza.

Da 10 anni a questa parte, è ampiamente impiegata nel trattamento di tutte le patologie osteo-articolari e muscolari acute e croniche.

In Fisioterapia, i migliori trattamenti strumentaliquelli più efficaci, rapidi, risolutivi e definitivi – si contano sulle dita di una mano. Oggi, la Fisioterapia strumentale d’avanguardia non si limita a ridurre il dolore e l’infiammazione per qualche giorno, ma raggiunge i suoi obiettivi in modo stabile e duraturo con, in più, la virtù di rigenerare i tessuti (azione biostimolante).

La Tecarterapia, oltre all’effetto antidolorifico e antinfiammatorio, svolge un’azione rigenerante producendo nell’organismo l’attivazione dei naturali processi riparativi, Accelera i tempi di recupero e guarigione.

Quali sono le azioni, le indicazioni e controindicazioni della Tecarterapia?

Come funziona e quali sono i benefici di questa terapia strumentale?

Tecarterapia: indicazioni

tecar terapia

La Tecar interviene su tutte le patologie osteoarticolari e muscolari, in generale.

In particolare, è indicata in caso di lombalgia, cervicalgia, artrosi dell’anca e del ginocchio, ernia e protrusione discale, distorsioni e contusioni, lesioni e contratture muscolari, tendiniti e borsiti, edema, ematoma, fascite plantare, epicondilite, metatarsalgia. Tutte problematiche molto diffuse al giorno d’oggi.

Inoltre, viene impiegata nei programmi riabilitativi post-chirurgici.

Tecarterapia: effetti terapeutici

In base alla modalità di esecuzione, la Tecar ha effetti:

– Antalgico/sedativo, antinfiammatorio, antiedemigeno e drenante, in modalità atermica (senza calore);

– Decontratturante e ossigenante (vascolarizzazione) in modalità termica;

– Rigenerante;

– Cicatrizzante.

In particolare, gli sportivi si sottopongono a questa terapia strumentale d’avanguardia per recuperare più rapidamente l’attività agonistica.

Tecarterapia: come funziona?

A differenza di altre terapie (come la Magnetoterapia), la Tecar è in grado di stimolare e sfruttare le cariche elettriche di tutto il corpo, ovvero la sua stessa energia interna (azione endogena).

Richiama le cariche elettriche di tutto il corpo utilizzando un condensatore costituito da due conduttori separati da un isolante.

Questo sistema di radiofrequenza basato sullo sfruttamento di onde elettromagnetiche, agisce negli strati più profondi dei tessuti.

Durante la seduta, un elettrodo è collegato ad un generatore (con frequenza di 0,485 MHz), mentre l’altro conduttore è proprio il tessuto biologico.

L’operatore applica un elettrodo passivo sul corpo del paziente, guidando manualmente un secondo elettrodo sulla zona da trattare. A seconda del trattamento da eseguire, il fisioterapista utilizzerà il circuito resistivo o capacitivo.

La seduta di Tecar prevede tre fasi in cui vengono utilizzate le due modalità capacitiva e resistiva.

La modalità capacitiva, che agisce a livello del sistema linfatico e muscolare, viene usata nella prima e terza fase. Nella prima fase, l’azione è decontratturante o drenante.

La modalità resistiva viene sfruttata nella seconda fase per trattare più in profondità i tessuti danneggiati (tendini, cartilagine, articolazioni, legamenti).

La seduta si conclude sempre con la fase capacitiva atermica (senza calore) per drenare sostanze e liquidi in eccesso.

Funziona?

tecar

Alla giusta frequenza funziona. La Tecar è considerata la terapia fisica strumentale più efficace contro dolore e infiammazione in termini di risultati, ad alto indice di efficienza soprattutto per lesioni muscolari acute e traumi distorsivi.

I risultati dipendono dall’effetto delle onde elettromagnetiche negli strati più profondi dei tessuti. Queste onde stimolano l’attività metabolica, ottimizzano la vascolarizzazione, l’ossigenazione, favoriscono il drenaggio nel microcircolo.

Un importante vantaggio nell’utilizzo della Tecarterapia è la possibilità di evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori e analgesici che, a lungo andare, possono provocare effetti collaterali anche gravi a livello gastrico.

L’efficacia della Tecar aumenta in abbinamento con il trattamento manuale e ad altre terapie strumentali allo scopo di ottimizzarne e stabilizzarne i risultati nel tempo.

Controindicazioni Tecar

La Tecarterapia è un trattamento non invasivo e indolore. Il calore erogato dal dispositivo rende piacevole e rilassante la seduta.

Non presenta effetti collaterali

Può essere applicata e ripetuta più volte al giorno ed abbinata ad altre terapie strumentali innovative come il Laser Yag ad Alta Potenza e le Onde d’Urto nonché a terapie manuali e riabilitative.

E’ un trattamento controindicato in soggetti portatori di pacemaker, in caso di tumore, arteriopatia scompensata, parestesia nell’area da trattare e nelle donne in stato di gravidanza.

La Tecar può essere applicata a soggetti con protesi metalliche ed a persone di tutte le età.

 

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